Vertenza lavoratori Tfa: nuovo presidio dei lavoratori

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Fim, Fiom e Uilm.

“Domani, a partire dalle ore 11, presso la Regione Basilicata, si terrà l’incontro, finalmente in presenza, tra la Direzione Aziendale di TFA (ex Firema), stabilimento ferroviario storico dell’area industriale di Tito Scalo, le Organizzazioni Sindacali e l’Assessorato al Lavoro per discutere della situazione industriale, anche alla luce della procedura di cassa integrazione straordinaria, causale cessazione attività, comunicata dalla stessa azienda, alcuni giorni fa. Cessazione delle attività decisa né per crisi aziendale, né tantomeno per crisi del mercato, ma per la reale delocalizzazione delle attività verso il sito di Caserta con il conseguente trasferimento collettivo dei lavoratori, da Tito Scalo a Caserta. Una lunga vertenza questa, che vede ancora una volta, purtroppo, la Basilicata vittima di scelte industriali scellerate, che svuotano il nostro territorio, in ogni senso, anche dal punto di vista professionale; e noi, come Organizzazioni Sindacali, unitamente ai lavoratori, cosi come già richiesto più volte alla politica lucana, oltre a non accettare tale piano industriale, ribadito anche attraverso i sit-in precedenti, chiediamo alla politica lucana di rilanciare il settore ferroviario lucano, partendo da un tavolo, promosso dalla Regione Basilicata, con Ferrovie dello Stato e con tutti gli attori necessari per pianificare una visione regionale e strategica di questo settore che non è in crisi, anzi sarà investito da ingenti finanziamenti pubblici e privati. Rilanciare il settore ferroviario significa uscire fuori dal torpore dell’isolamento e ciò consentirebbe di creare un nuovo asse, quello vincente, tra le aree industriali di Matera e Tito Scalo dove sono presenti storici stabilimenti, ed in cui lavorano circa 400/500 persone. Ferrosud e TFA e gli altri player già presenti sul territorio possono davvero rappresentare, se messi in sinergia, attraverso le idee giuste, un’opportunità non solo per salvaguardare l’attuale occupazione ma anche per creare nuove prospettive e nuova occupazione, altrimenti a correre rischi non saranno soltanto queste due aziende storiche, ma a poco a poco, col tempo, visto l’attuale e totale isolamento, il rischio potrebbe manifestarsi in altre aziende già presenti nella nostra regione. Chiediamo al Presidente Bardi di farsi promotore, così come è previsto dalla mozione approvata da tutto il Consiglio Regionale, di costituire questo tavolo tecnico insieme a tutti gli attori già presenti, affinché davvero si possano creare nuove opportunità, nuovo sviluppo e soprattutto garantire il lavoro. Domani nuovo presidio dei lavoratori TFA davanti alla Regione Basilicata a partire dalle ore 11.00”.

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