Uil: all’esecutivo nazionale l’agenda di lavoro per autunno

Il segretario regionale della Uil Basilicata Vincenzo Tortorelli intervenendo oggi a Viterbo all’Esecutivo nazionale della Uil ha evidenziato i temi iscritti nell’agenda di lavoro della Uil per questi mesi autunnali, attraverso iniziative che sono in stretta sintonia con il programma nazionale della Uil. La prima tappa è proprio il “Tour Uil 2021” a Potenza prevista per il 10 novembre prossimo sui temi della sicurezza nei posti di lavoro e della ripresa dell’occupazione.
Tortorelli ha elencato le priorità da affrontare: la ripresa dell’attività strettamente legata al futuro dello stabilimento Stellantis di Melfi (e dell’indotto) che continua a subire la carenza di semiconduttori; la convocazione degli “Stati Generali dell’energia” per affrontare la transizione energetica che in Basilicata ha aspetti specifici per la presenza dei più grandi giacimenti di petrolio in Europa su terraferma (Eni e Total); il nuovo Piano regionale della Sanità per aggiornare e adeguare servizi e prestazioni nel dopo Covid; il Piano per il Lavoro all’interno del Manifesto unitario che è parte integrante della nuova fase di concertazione con la Giunta Regionale; il disagio sociale che continua a preoccuparci per gli aspetti vecchi e nuovi in cui si manifesta.
“La recente presenza del segretario generale nazionale Pierpaolo Bombardieri a Potenza, in occasione del 70esimo della Feneal e i lavori dell’Esecutivo nazionale – ha detto – ci consentono di definire una strategia di azioni da mettere in campo adeguata alle principali questioni da affrontare, prima fra tutte l’applicazione della norma Green Pass nella P.A. e in tutti i luoghi di lavoro. Il segretario Bombardieri ci ha aggiornato sul confronto che i sindacati hanno avuto con il Premier Draghi e sulle azioni che il Governo, recependo le indicazioni sindacali, intende attuare per mettere fine alle morti e agli incidenti sul lavoro. Dopo i due operai morti oggi a Milano non c’è più tempo da perdere a partire dall’istituzione di una banca dati nazionale, come Bombardieri ha proposto a Potenza, per determinare più efficaci interventi su aziende inadempienti. Siamo consapevoli che ci attende un autunno ancora più difficile del passato e per questo ci stiamo attrezzando, come segreteria confederale in sintonia con i gruppi dirigenti delle Categorie, per affrontare al meglio le numerose prove delle prossime settimane. Con il Presidente Bardi, dopo il suo intervento all’evento dedicato ai 70 anni di vita della Feneal – ha continuato Tortorelli – proprio per il forte messaggio di eticità e di alto impegno istituzionale nell’interesse della Basilicata, che voluto affidarci parlando dalla nostra tribuna, affrontando temi valoriali che sono patrimonio della Uil, vogliamo continuare il confronto di merito. A lui chiediamo di risolvere il più rapidamente possibile i problemi di natura politica che si sono evidenziati nelle ultime settimane per ridare al sindacato e a tutte le forze sociali e all’intera società lucana una Giunta autorevole e nelle piene funzioni, specie in vista della fase di concertazione necessaria per l’attuazione delle scelte contenute nel Pnrr. La lezione è per noi chiara: non sprecare nemmeno un euro del PNRR in quelle che noi abbiamo indicato come “AREE DI TRASFORMAZIONE” (dalle politiche industriali alle infrastrutture, alla mobilità, la svolta ecologica, l’innovazione, politiche del lavoro, della formazione, inclusione socio-sanitaria) in grado di generare nuova occupazione all’altezza della nuova situazione di divario. È quello che in definitiva pretendiamo dal Governo regionale, non ci sarà un’altra occasione come questa per la Basilicata. L’idea forte è di generare un nuovo ciclo di pianificazione, partecipata da territori e sociale, per inanellare le diverse e cospicue leve finanziare del Pnrr e dei fondi europei, con interventi coerenti e cumulativi secondo i bisogni delle nuove generazioni coniugati alla valorizzazione dei beni comuni nel contesto globale. Per sintetizzare, serve più concertazione, più partecipazione, più finanza creativa , più coraggio.

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