Stellantis, «bisogna fare presto, servono provvedimenti straordinari»

di Marco Lomio, Uilm Basilicata

Si è appena concluso l’esame congiunto in Stellantis in relazione ad un ulteriore periodo di cassa integrazione per il mese di ottobre. L’azienda ha comunicato che anche per il mese di ottobre persiste in modo pesante la mancanza di semiconduttori che non permettono di far fronte agli ordini. Per il mese di ottobre pertanto ad oggi si prevede solo la produzione di 8000 vetture (6 giorni di lavoro). Questa situazione ormai sta mettendo in ginocchio tutto il settore dell’automotive ma per Melfi e la sua area industriale composta da 15000 lavoratori è l’ulteriore conferma del disastro economico che ormai da mesi i lavoratori stanno affrontando. Non c’è più tempo da perdere, c’è bisogno di misure straordinarie per far fronte a questa situazione e l’incontro dell’11 ottobre convocato dal ministro Giorgetti deve andare nella direzione affrontare in modo reale una situazione che sta diventando ingestibile.

Torna su

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi