Scellerati

L’accanimento psicologico nei confronti dei non vaccinati ha del patologico. Una fetta davvero esigua di non vaccinati che, addirittura, sarebbe la causa della prosecuzione e ormai aumento dei contagi. Proprio numericamente non ci sta che siano così selvaggiamente attaccati. Altrove non accade, questo è certo. E l’atteggiamento nei confronti del virus è più serena. Non si è chiuso niente e i numeri danno loro ragione.

Da noi, col calare della pericolosità del virus aumentano le misure del suo presunto contenimento, dai vari livelli di green pass all’uso di mascherine sempre più sicure ma anche più costose.

Ma si è chiesto il governo come deve fare una famiglia con un paio di figli, monoreddito, a spendere per le mascherine rinforzate anche oltre cento euro al mese? Dopo tutti gli aumenti delle bollette, rincari vari con contorno di tamponi?

Ah, non se lo è chiesto? Volevo dire. E come mai non se lo è chiesto? Aveva altro da fare? Capisco.

La spesa obbligatoria per contenere il contagio è inversamente proporzionale alla sua pericolosità, questa diminuisce e la spesa aumenta.

Scellerati.

Nel frattempo, bar, ristoranti, professionisti, commercianti, sono in buona parte alla canna del gas e, questo è davvero preoccupante, nell’indifferenza ormai generale. Prima le trasmissioni si accanivano a parlare del disagio economico. Ora hanno smesso, presumo per un diktat draghiano, ovvio, e dietro la corresponsione di danaro, che, in bilancio, è aumentato per tv e giornali. Questi ormai vivono di contribuzione statale e in cambio dispensano le notizie previo filtro.

Scellerati.

La cosa che fa male è che c’è gente che si arricchisce e gente che sta male, davvero male.

Alla fine Draghi ci sta portando al collasso, nel silenzio generale, con provvedimenti contraddittori, ottusi e, caspita, senza che questi due anni abbiano insegnato nulla. Infatti per scuola e sanità non si è fatto davvero nulla.

Scellerati.

Il calcio non lo fermeranno. Ci vogliono davanti alla tv, non in strada a protestare, cosa di cui non siamo più capaci, quand’anche un volta lo fossimo stati.

Un’agonia lenta, con attentati al senso critico quotidiani, all’intelligenza, alla sensibilità, alla libertà di pensiero. Uno stillicidio psicologico, un’opera di distrazione continua, massiccia, un lavaggio del cervello.

Scellerati. E chissà quanto consapevolmente.

Un giorno si saprà. Ma sarà troppo tardi per molti. Scellerati, non credo serva una parola diversa.

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Luciano Petrullo
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One comment

  1. Asserviti al potere, fanno passare un brodino x alta cucina. E dire che in Italia si mangiava bene.

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