«Pnrr e incarichi esterni. Non si apra il varco a qualche “postificio”»

di Giuliana Pia Scarano, Segretario generale FP Cgil Potenza

È ormai chiaro che l’attuazione del Pnrr rappresenterà un difficile banco di prova per Regioni ed enti locali. Non vorremmo, tuttavia, che si traducesse in un pretesto per dare corso a forme di reclutamento al di là e al di fuori dei piani dei fabbisogni assunzionali, aprendo il varco a qualche postificio dell’ultima ora. Sorprende infatti la delibera approvata in giunta il 29 ottobre, con la quale viene approvato uno schema di avviso pubblico di selezione per il conferimento di tre incarichi di collaborazione esterna. Si tratterebbe, a quanto si legge, di professionisti, con specifiche competenze, da assegnare alla struttura di missione del Pnrr istituita con delibera di giunta regionale 787 dell’8 ottobre 2021. L’operazione troverebbe la sua motivazione nella necessità, in ragione del “grave sottodimensionamento dell’attuale organigramma”, di non privare altri uffici di funzionari pur in possesso di quelle specifiche competenze richieste, applicando una forzata interpretazione estensiva del decreto legislativo 165 del 2001 sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche (art. 7, commi 6 e 6 bis).

La Regione sembra dunque dimenticare che a questo scopo dovrebbero arrivare in Basilicata, nell’ambito del reclutamento di personale dedicato alle politiche di coesione,   119 unità tra aggregazioni di Comuni, aree interne, Comuni capoluogo, Province e la Regione stessa, dove dovrebbero approdare 4 unità con vari profili destinati all’autorità di gestione dei programmi. E su questo vorremmo sapere a che punto sono queste nuove assunzioni, se il personale in questione abbia preso servizio e dove sia stato assegnato.

A ciò va aggiunto il reclutamento in corso dei cosiddetti 1000 esperti Coesione Sud (19 per la Regione Basilicata come annunciato a gran voce dal Presidente Bardi) da perfezionare tempestivamente con la successiva contrattualizzazione utilizzando le risorse europee rese disponibili dal rispettivo riparto ad hoc da dedicare all’acquisizione di supporti professionali ai procedimenti amministrativi connessi all’attuazione del Pnrr (articolo 9, comma 1, del Dl 80/2021) .

Anche questa delibera riporta la sottoscrizione del capo di gabinetto Busciolano, a riprova di quanto ormai in Regione Basilicata i piani dell’azione politica da un lato, gestionale dall’altro, si confondano con commistioni e intrecci continui sotto l’egida di quel Regolamento sull’ordinamento amministrativo della giunta da noi contestato sin dal suo nascere.

Torniamo a chiedere un cambio di rotta vero. Piuttosto che concentrare la propria attenzione su fantomatiche procedure comparative per l’attivazione di collaborazioni esterne, si proceda con immediatezza all’avvio delle procedure concorsuali per il reclutamento di personale in pianta stabile per colmare vuoti  ormai strutturali dando immediata e concreta attuazione al piano assunzionale.

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