Orgoglio lucano

A volte mi chiedo cosa faranno da grandi personaggi importanti come Lamorgese, Speranza e Figliuolo. Sì, facile obiettare come non sappia andare oltre i confini regionali e, per esempio, chiedermi cosa farà da grande un Tajani o un Franceschini, ma gli è che sono un provinciale e tanto quindi mi basta.

Il problema è che i tre personaggi, tutti in piedi, in questo buio periodo fatto di strade vuote, tasche pure, ospedali pieni, contagi a go go e disarmanti quanto genialmente inutili provvedimenti a tutela del popolo italiano, di nuovo tutti in piedi e parta per favore in sottofondo pure l’inno, hanno dato l’anima, profuso energie e finanche represso tendenze letterarie, pur di restituirci una forma di credibilità come esseri umani, destinati, com’eravamo, senza di loro, a morte certa, guerra civile e terremoti ed esondazioni, tipo del fiume Basento, tali da risalire tutta la collina che fa di Potenza il capoluogo, nonevèro, più alto della penisola.

Quindi, tornando a bomba, cosa faranno da grandi?

Un riconoscimento ci vuole e, se non l’hanno ancora chiesto loro, lo farò io per loro, provando a immaginare cosa potrebbe pareggiare lo sfruttamento che abbiamo operato del loro instancabile lavoro e della loro efficace opera.

Per il ministro (o ministra) Lamorgese vedrei un ruolo di giustizia, tipo Presidente della Corte dei diritti umani universali, o, in subordine un ruolo apicale in magistratura. Per Figliuolo, ovviamente, un posto apicale nell’esercito, tipo il generale dei generali, capo supremo delle forze dell’ordine, ministro della guerra, tiè.

Per Speranza, che ha tanto tempo davanti, penso a un premierato al posto di un Draghi quirinalizio. Nessuno ne ha ancora parlato e quindi lo faccio io, da lucano che tifa per i lucani.

Realizzata questa forma di giustizia sostanziale e quindi ripagati i sacrifici dei nostri tre eroi, potremmo ben sperare in una Basilicata felice, modello regionale di sviluppo e civiltà, dove i processi dureranno un quarto d’ora, il reddito sarà il doppio di quello dei lombardi e la Basentana verrà riproposta a quattro corsie e aria condizionata. Ci sarà il volo di linea Potenza-Parigi e i treni arriveranno in un battibaleno anche da Londra.

A questo punto non sarebbe peregrino pensare anche a Potenza nuova capitale d’Italia, tanto la facoltà di medicina c’è già, il Potenza è semb nu squadron e San Gerardo lo vedo bene come nuovo patrono d’Italia.

Comunque si scherza, of course, ma la sensazione di essere la regione che più ha contribuito alla battaglia al Covid, in termini di presenza politica, mi inorgoglisce al punto che …. insomma al punto che …. beh, non lo so, o almeno non riesco a esprimerlo a parole, ma mi alzo in piedi, tiro fuori il petto e mi sparo un “Fratelli d’Italia” da solo.

Default image
Luciano Petrullo
Articles: 122

Leave a Reply