Nel silenzio globale, nel 2021 le forze israeliane hanno ucciso 357 palestinesi

Le forze di sicurezza israeliane nel 2021 hanno ucciso 357 palestinesi, secondo i dati ufficiali. L’Assemblea Nazionale per le Famiglie dei martiri della Palestina ha pubblicato un rapporto che mostra come circa il 19% delle persone uccise sono donne, che è la cifra più alta nella storia degli atti di violazione dell’amministrazione israeliana dopo la sua occupazione della terra palestinese nel 1948. Il rapporto afferma anche che il 22% delle vittime sono minori, per un totale di 79. La vittima più anziana è Amin Mohammed Hamad al-Qulaq (90 anni), di Gaza, ucciso durante i bombardamenti israeliani nella Striscia. Il Segretario generale dell’Assemblea nazionale per le famiglie dei martiri della Palestina, Mohammed Sbeihat, ha affermato che i soldati hanno ricevuto istruzioni dalle leadership politiche e militari israeliane per uccidere i palestinesi disarmati, indipendentemente dal sesso o dall’età. Trecentocinquasette palestinesi morti dunque, di cui 100 in Cisgiordania e 257 a Gaza. Tra le vittime 286 sono state uccise a maggio durante l’aggressione israeliana a Gaza, secondo il rapporto.

Nello stesso contesto, un gruppo di istituzioni palestinesi ha dichiarato che l’esercito israeliano ha arrestato quasi 8.000 palestinesi nel 2021, tra cui più di 1.300 minori e 184 donne. Le istituzioni includono la Commissione per gli affari dei detenuti, la Società dei prigionieri palestinesi, l’ADDAMEER (Arabic for Conscience) Prisoner Support and Human Rights Association e il Wadi Hilweh Information Center.

Nel loro rapporto congiunto hanno rivelato che il numero di detenuti e detenute nelle carceri dell’occupazione, fino alla fine di dicembre 2021, ammontava a circa 4.600 detenuti, di cui 34 detenute (una minorenne). Il numero di giovanissimi e detenuti minori è di circa 160, quello dei detenuti amministrativi è di circa 500, mentre il numero di detenuti del Consiglio legislativo palestinese è 8. Inoltre, il numero dei detenuti malati ha raggiunto quasi 600, 4 dei quali hanno il cancro a uno stadio avanzato, e almeno 14 detenuti presentano forme di tumore di vario grado, tra cui Fouad Al-Shobaki (81 anni) che è il detenuto più anziano. Il rapporto afferma anche che il numero dei prigionieri condannati all’ergastolo ha raggiunto le 547 unità.

L’Agenzia palestinese d’informazione Wafa ha inoltre rivelato che Israele continua a tenere 10 giornalisti nelle sue carceri. Nel 2021 sono state registrate un totale di 384 violazioni israeliane contro i giornalisti che lavorano nei Territori palestinesi occupati.

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radionoff
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