Le fontane di Potenza

Pur impegnandomi a fondo non riesco a capire quale funzione svolgano le fontane senz’acqua. Si tratterà sicuramente di un mio limite, è evidente, ma converrete che non sono un bello spettacolo. Ciò nondimeno una funzione devono svolgerla se è vero, come lo è, che sono passati diversi anni e diverse amministrazioni, senza che le fontane potentine abbiano visto una stizza di acqua, non foss’altro che per pulirle. Quindi ci deve essere una trasversale volontà di tenerle a secco, collegata a uno scopo ben determinato o a una funzione sociale.

Scoprirla sarebbe interessante, ma la funzione deve essere coperta da segreto militare. Infatti nessun Sindaco o Assessore ha mai rilevato il motivo della severa e rispettatissima decisione.

E deve trattarsi di qualcosa di molto importante, vitale arriverei a pensare, visto che tutte le fontane vengono tenute vuote. A questo punto, non ci fosse uno scopo da perseguire potrebbero essere eliminate e sostituite, per esempio, con una panchina.

Diversamente si potrebbe trattare di una scelta strategica, tipo favorire il nascondiglio dei bambini quando giocano appunto a nascondino. Lo troverei nobile e geniale. Oppure si vuole evitare che qualcuno affoghi. Nobile anche questa soluzione.

In ogni caso escludo che si tratti di sciatteria, dimenticanza o semplice distrazione, non sarebbe da amministrazioni consapevoli, quali sono le nostre da Mussolini in poi, cioè da quando la democrazia ha deciso che molti è meglio che uno solo. Certo è che quando ero piccino erano piene d’acqua, ma erano altri tempi, suvvia, tempi nei quali ci si accontentava di poco e poi, oggi, con tutti questi cellulari, niente niente ti cade dentro lo devi pure sostituire.

Fossi un consigliere comunale avanzerei esplicita interrogazione del tipo “caro Assessore al ramo, caro Sindaco, tenuto conto della circostanza che le fontane del capoluogo sono vuote da tempo immemorabile rivolgo umile interrogazione per conoscerne le motivazioni. Ma ove mai queste siano coperte da segreto militare basterà farne cenno e mi riterrò soddisfatto.”

Da cittadino, invece, non potendolo chiedere a nessuno, mi limiterò a continuare a rifletterci su, sedendomi di fronte alla più importante fontana, guardandola concentrato e aspettando l’illuminazione. Se lo facessimo in tanti, però, forse l’intensità di pensiero potrebbe anche favorire la scoperta se non proprio fare il miracolo e, riaprendo gli occhi, vederle stracolme di acqua cristallina.

“Uagliò tu tieni la capa fresca”

“Dici?”

Default image
Luciano Petrullo
Articles: 91

Leave a Reply