Israele vs Palestina. Blackout in Cisgiordania in risposta ai debiti dell’AP

La Israeli Electricity Company (IEC) sta per tagliare la fornitura di energia elettrica a diverse parti della Cisgiordania in risposta ai debiti dell’Autorità Palestinese (AP), secondo quanto riportato dai media israeliani. Secondo l’emittente pubblica israeliana Kan, l’azione viene intrapresa a causa del debito di 500 milioni di shekel (157 milioni di dollari) non pagato dall’Autorità Palestinese. La AP è stata informata della decisione, ha riferito l’emittente.

«A partire da mercoledì prossimo, blackout continui colpiranno le aree della Cisgiordania vicino a Gerusalemme, comprese Ramallah e Betlemme, fino a quando i debiti non saranno pagati o non sarà raggiunto un accordo», ha riferito The Times of Israel. Hisham Omari, direttore della Jerusalem District Electricity Company, ha accusato in una dichiarazione le autorità israeliane di aver programmato l’annuncio per scopi politici, ha osservato The Times of Israel. «Israele crea deliberatamente crisi, soprattutto quando entriamo nella stagione invernale, al fine di perseguire i propri obiettivi», ha detto Omari. Questa non è la prima volta che la fornitura di elettricità viene interrotta nella Cisgiordania. Nel dicembre 2019 l’IEC ha messo in atto interruzioni di corrente giornaliere che sono durate tre ore, interrompendo la fornitura a un certo numero di città palestinesi.

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