Il Punto sul Corona Virus. Aggiornamento al 1° ottobre

di Dr. Vincenzo Barile

Ieri in Basilicata si sono registrati 39 nuovi casi e 34 guariti. Gli attualmente positivi sono 1252. Le osservazioni domiciliari sono 1214. I ricoveri sono 38 di cui 2 in Terapia Intensiva.
In Italia i positivi si riducono di 656. I nuovi casi sono 3405. I guariti sono 4007. I decessi sono 52. Si riducono le osservazioni domiciliari. Si riducono di 11 i ricoveri in terapia intensiva e di 80 quelli in reparto. Sono 3.405 i test positivi al coronavirus registrati in Italia nelle ultime 24 ore. Lo stesso giorno di una settimana fa erano stati 3.797, dunque il calo è del -10,3% su base settimanale. Sono 293.469 i tamponi molecolari e antigenici. Venerdì scorso erano stati 287.287. Il tasso di positività è oggi dell’ 1,16% contro l’ 1,32% di 7 giorni fa (-12,2%).
Due giorni fa sono state somministrate 188757 dosi, oggi alle 17 di cui 61527 prime dosi di cui 19921 prime dosi. L’incidenza di casi da Covid-19 in Italia continua a calare, così come i ricoveri nei reparti italiani, mentre è stabile, rispetto alla settimana passata, l’indice di contagio Rt. Sono questi i principali dati emersi dalla bozza del consueto monitoraggio settimanale dell’Istituto superiore di sanità presentato ieri. L’incidenza nazionale, relativa alla settimana che va dal 24 al 30 settembre, è scesa dai 45 casi ogni 100mila abitanti dell’ultimo report ai 37 di oggi, al di sotto della soglia settimanale di 50 casi ogni 100mila abitanti che potrebbe consentire il controllo della trasmissione basato sul contenimento, ovvero sull’identificazione dei casi e sul tracciamento dei loro contatti. L’indice Rt medio è invece rimasto stabile, con una minima oscillazione da 0,82, comunque al di sotto della soglia critica di 1, a 0,83. Un calo che coincide anche con quello del tasso di ricoverati nei reparti Covid italiani. In terapia intensiva la percentuale continua a scendere e raggiunge il 5,1%, con una lieve diminuzione del numero di persone ricoverate da 516 (21 settembre) a 459 (28 settembre). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale diminuisce invece al 5,9%, con il numero di persone ricoverate che passa da 3.937 (21 settembre) a 3.418 (28 settembre). Numeri che fanno calare anche il numero di regioni a rischio medio: solo il Lazio, infatti, rimane in questa fascia, mentre tutte le altre, comprese le varie Province Autonome, rimangono a rischio basso. È inoltre in diminuzione il numero di nuovi casi di Covid-19 non associati a catene di trasmissione (7.070 contro i 8.482 della settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in lieve aumento (34% contro 33% la scorsa settimana), mentre diminuisce la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (45% vs 46%) e resta infine stabile la percentuale di casi diagnosticata attraverso attività di screening (21% vs 21%). In sostanza anche i dati settimanali elaborati dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità confermano la stabilità dell’andamento discendente della curva epidemica. Vedremo se nella prossima settimana la situazione permarrà così o ci saranno cambiamenti.

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