Il letargo delle Istituzioni

In Italia bisogna intendersi sui termini per poi interpretarli. Evidentemente, poi, ognuno li interpreta a modo suo. Prendiamo Morra, l’ex grillino, che, perso il grillismo ha perso pure la generosità e la nobiltà d’animo, chiedendo i soldi prima rifiutati. Ebbene questi ha dichiarato Altieri impresentabile a Scanzano Jonico. Impresentabile, avete letto bene. Solo che lo ha fatto dopo che si era presentato, era stato votato e pure eletto. Un uso corretto della lingua italiana, come lo si aspetta da un professore quale Morra è, avrebbe voluto l’uso del termine ineleggibile, ma le cause di ineleggibilità sono specifiche e certo non ci rientra una causa di impresentabilità, che è altro e tende a prevenire proprio la candidatura, prima della elezione, di chi sia stato condannato in passato per determinati reati.

E allora Morra ha fatto finta di essere stato in letargo forzato, forse perché non retribuito, chissà, ma, appena sveglio, dopo aver maturato la decisione di richiedere gli arretrati non riscossi, si è ricordato di Altieri.

Ora io non discuto il merito del provvedimento di Morra, che potrebbe essere anche giusto, non so, non conosco bene i fatti, ma rimane discutibile la sua tempestività. Ora seguiranno ricorsi su ricorsi e forse anche nuove elezioni, il cui costo graverà come sempre sulle tasche di Gigio Gigi, l’icona dell’italiano vittima innocente.

Teoricamente avrebbero potuto svegliarsi, quelli della specifica commissione capitanata dal pentito Morra, anche a metà mandato se non alla fine, perché tutto rimane legato al caso, alla inettitudine, all’approssimazione. Diversamente sarebbe stato tutto dolosamente studiato, il che non depone a favore delle Istituzioni, già gravate da inaffidabilità cronica, oggi buone anche per gli sberleffi di rito, ma speriamo mai di doverle ritenere maliziosamente e miratamente indirizzate verso obiettivi diversi da quelli precostituiti per legge. Residua, quindi, appunto, una domanda: non fosse stato eletto, Altieri, sarebbe arrivata comunque la dichiarazione di incandidabilità?

Intanto Mattarella attacca le manifestazioni perché aumentano pericolosamente i contagi. Altrettanto non fanno, evidentemente, le stracolme metropolitane o le manifestazioni di diverso segno, o le udienze civili celebrate senza green pass, o la santa messa o mille altre cose. E noi fare di sì con la testa, perché se lo dice Mattarella, per Giove, sarà vero. Una volta si diceva “l’ha detto la televisione”, figuriamoci se a dirlo è Mattarella in persona.

Riassumendo: in politica, in fondo, il difficile non è arrivare, ma andarsene (D.T.). Vero Morra (e dico Morra per tutti)?

1 commento su “Il letargo delle Istituzioni”

  1. Telesca Antonio

    Si parlava di capacita di adattamento x sopravvivere, ma qui c’è proprio il trasformismo che è cosa diversa. Poveri noi topi gigio. Cmq Mattarella mi fa tenerezza con questa situazione, forse mi faccio suggestionare. Cmq sempre sul pezzo. Complimenti.

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