Il Cts rimodula la quarantena

Niente quarantena dopo il contatto stretto con un positivo se si è vaccinati con tre dosi (o due, compreso il booster, se si è fatto il monodose Johnson & Johnson). Sarebbe questa l’indicazione del Comitato tecnico-scientifico chiamato a rimodulare le quarantene, emersa dopo una riunione-fiume durata oltre quattro ore.
Non sarebbe prevista neanche l’esecuzione di un tampone di controllo in corso d’opera. Unica condizione, ovviamente, la mancata insorgenza di sintomi sospetti: in questo caso invece scatta il normale protocollo, con isolamento fiduciario e tampone prima possibile.
Il parere del Cts conterrebbe comunque la raccomandazione, in caso di contatto stretto recente con un positivo, a evitare occasioni di contagio come concerti, stadi, feste, ecc.
È stata una lunga riunione quella del Comitato tecnico-scientifico, chiamato dal Governo a esprimere un parere sulla rimodulazione della quarantena per chi ha le tre dosi di vaccino.
Il Cts ha affrontato solo questo punto, senza allargare il discorso ad altre misure che potrebbero essere adottate a gennaio come alcuni osservatori avevano ipotizzato vista la riunione fiume. E sulla rimodulazione della quarantena è pronto il parere formale del Comitato sottoposto al vaglio del Governo. Nella foto Roberto Speranza e Franco Locatelli.

Il Cdm ipotizza tre categorie: i non vaccinati, per i quali continueranno a vigere le attuali regole (quarantena di 10 giorni); persone in possesso del Green Pass rafforzato da oltre 120 giorni, per le quali la quarantena si ridurrà a 5 giorni e alle quali, al termine di questo periodo, sarà richiesto un tampone con esito negativo; persone con dose booster o con Green Pass rafforzato da meno di 120 giorni, per le quali non sarà pià prevista la quarantena, ma una forma di autosorveglianza (no sintomi) e, al quinto giorno dal contatto con il caso positivo Covid-19, l’effettuazione di un tampone con esito negativo.

Resta invece sospesa l’estensione del Green Pass rafforzato a tutti i lavoratori, escludendo dunque i tamponi. “Abbiamo espresso dei dubbi su green pass rafforzato per i lavoratori”, ha fatto sapere il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti. “Ma non siamo stati solo noi, anche i 5 Stelle…”, ha aggiunto Giorgetti.
Secondo il direttore della Clinica Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova Matteo Bassetti, contattato dall’Ansa, togliere la quarantena per i tutti i vaccinati con tre dosi che hanno avuto contatti con un positivo al Sars-Cov-2 è “un rischio calcolato che adesso, con quasi 100.000 casi al giorno, è giusto prendere, cosi’ come hanno fatto negli Usa con una decisione semplice, lineare e senza difficoltà interpretative”. Per Bassetti, “si poteva fare di più, ovvero levare completamente la quarantena per vaccinati con tre dosi che entrano a contatto con un positivo, come previsto dal documento dei Centri per il controllo delle Malattie (Cdc) di ieri. Negli Usa, infatti, chi ha ricevuto il booster ed è entrato in contatto con una persona infetta ora può evitare la quarantena, ma deve indossare la mascherina Ffp2 in tutti gli ambienti per almeno 10 giorni”.

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radionoff
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