Fnp Cisl a congresso il 25-26 novembre a Rifreddo. Partecipa Ragazzini

La federazione dei pensionati inaugura la maratona congressuale della Cisl lucana che si concluderà a marzo.

Al via la stagione congressuale della Cisl Basilicata. Ad aprire i battenti, il 25 e 26 novembre, al Giubileo Hotel di Rifreddo, sarà la federazione dei pensionati Fnp, al suo XI congresso regionale. I lavori saranno aperti, come consuetudine, dalla relazione del segretario generale uscente Enzo Zuardi giovedì alle 10:30. Sempre giovedì sono previsti, in tarda mattinata, l’intervento del segretario generale della Cisl Basilicata, Vincenzo Cavallo, e in serata del segretario generale della Fnp Cisl nazionale Piero Ragazzini (che concluderà i lavori anche della seconda giornata). L’undicesimo congresso regionale della Fnp Cisl giunge al termine di un lungo e partecipato percorso pre-congressuale, iniziato dopo la pausa estiva, che ha visto impegnato l’intero gruppo dirigente in numerose assemblee comunali, intercomunali e incontri con piccoli gruppi di iscritti e simpatizzanti.
“La stagione congressuale è l’espressione più alta di democrazia, partecipazione e condivisione per l’intera organizzazione. Infatti, oltre alla verifica democratica di tutti gli organismi dirigenti – spiega il segretario generale Enzo Zuardi – il congresso è il momento nel quale tutti i delegati eletti portano il loro contributo e le istanze della base per migliorare l’azione sindacale”. Riforma delle pensioni, fisco, non autosufficienza, riordino del sistema socio-sanitario regionale: questi i temi principali all’ordine del giorno del massimo consesso sindacale che quest’anno coincide con la vigilia della giornata di mobilitazione indetta dalle segreterie regionali di Cgil Cisl Uil, prevista per il 4 dicembre in Piazza Don Bosco, a Potenza, per rivendicare un cambio di passo della politica del governo nazionale su lavoro, fisco e pensioni.
“Sposiamo con convinzione questa mobilitazione lanciata a livello nazionale e locale da Cgil Cisl Uil per cambiare in profondità una legge di stabilità che consideriamo iniqua perché impone sacrifici inaccettabili alle lavoratrici e ai lavoratori. Come sindacato dei pensionati – conclude Zuardi – sosteniamo le proposte contenute nella piattaforma che Cgil Cisl Uil hanno presentato al governo Draghi per imprimere una svolta nella politica economica dell’esecutivo che deve essere improntata all’insegna della giustizia sociale e di un rinnovato patto tra le generazioni”.

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