Di scena il Russian Classical Ballet

Il Russian Classical Ballet, diretto da Evgeniya Bespalova, con la coreografia di Marius Petipa e Lev Ivanov, è andato in scena al Teatro Duse di Bologna nei giorni scorsi esibendosi nel balletto sulle note de Lo Schiaccianoci, reso celebre nel mondo, dal compositore russo Pëtr Il’ič Čajkovskij, con l’opera numero 71.

Uno spettacolo che vanta suggestive scenografie che rievocano gli interni lussuosi delle dimore nobiliari del secolo scorso, come anche i costumi realizzati con tessuti pregiati; particolari che rievocano la fantasia e l’universo fiabesco ai quali i ballerini hanno dato vita sul palcoscenico, volteggiando sulle punte, esibendo movimenti aggraziati, corpi sinuosi che parlano al pubblico grazie al linguaggio universale della danza, accompagnata dalle note malinconiche e commoventi di Čajkovskij.

Benché non sia apprezzabile l’utilizzo della musica registrata che, purtroppo, è d’obbligo in teatri di piccole dimensioni, che non consentono la presenza di un’orchestra, l’interpretazione del balletto è stata fedele alla secolare tradizione della danse d’école, particolare disciplina artistica della danza classica, rappresentata nel suo stile più puro ma, comunque, in questa occasione, in grado di liberarsi dai ridondanti formalismi che la contraddistinguono e finalmente riproposta in chiave moderna.

I coreografi che hanno lavorato dietro le quinte, agendo quindi sull’allenamento fisico e concettuale dei ballerini, oltre che a metterli a dura prova, hanno dimostrato pertanto una certa abilità nello “svecchiare” la danza classica che in generale è poco seguita e apprezzata nel panorama artistico generale. Il segreto è stato quello di inserire nuovi passi di danza e movenze riuscendo così a catturare maggiormente l’attenzione di un pubblico esigente e curioso.

Questa evoluzione della più nobile espressione artistica, cioè la danza, dimostra quanto essa detenga, in realtà, un enorme potere comunicativo.
Amarla o detestarla, poco importa, perché lei, la danza, ormai, avrà lasciato il proprio segno indelebile, per i secoli a venire.

Prossimo appuntamento il 5 gennaio 2022 alle ore 21 al teatro Duse di Bologna: va in scena Il lago dei cigni.

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Marcella Nigro
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