Cosa fare se dopo una prostatite il PSA rimane alto?

Domanda. Il mio compagno ha avuto una prostatite batterica curata con antibiotico, cortisone e antinfiammatori. Il PSA continua a salire in assenza di sintomi. L’urologo ha trovato una prostata sana ma consiglia una biopsia. Lei può consigliarci alla luce dei pochi elementi forniti?

Risponde il Prof. Luca Carmignani, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Urologia, Ospedale Policlinico San Donato, Milano.
La biopsia potrebbe essere una opportunità da prendere in considerazione, ma non nell’immediato. Dopo una prostatite è necessario, per prima cosa, monitorare l’andamento del PSA nei mesi successivi, terminata la terapia. La discesa dei valori del PSA e/o il rientro nella norma potrebbe richiedere anche diversi mesi. Lo specialista, a sua discrezione, potrà valutare la necessità di una biopsia, ma comunque in un periodo lontano dall’iniziale infezione.

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