Calcio. Champions, Juve-Chelsea: 1 a 0

La Juve, priva degli infortunati Morata e Dybala, soffre in avvio: l’atteggiamento prudente dei bianconeri lascia il pallino del gioco agli inglesi. Il Chelsea si fa vivo al 3′ con Kovacic, che non crea problemi a Szczesny dalla distanza. Al 7′ ci prova Lukaku, il portiere bianconero rimedia in due tempi. I padroni di casa escono dal guscio al 20′ con la prima ripartenza efficace. Chiesa divora il campo sulla fascia destra e spara in diagonale, sfiorando il palo opposto. La Juve progressivamente riconquista metri: la formazione di Allegri non crea granché ma imbriglia gli avversari, concedendo poco o nulla ai campioni d’Europa. Il Chelsea domina il possesso del pallone, ma non sfonda.
L’equilibrio salta in avvio di ripresa alla prima azione. Sponda di Rabiot, imbucata di Bernardeschi e Chiesa fulmina Mendy: botta secca sotto la traversa, 1-0 al 46′. La Juve, avanti, può giocare la ‘sua’ partita. Doppio muro nella propria metà campo e Chelsea costretto a cercare varchi che non esistono. I bianconeri rischiano di farsi male da soli al 53′ con Locatelli, che devia verso la propria porta nel tentativo di interrompere una trama avversaria: palla fuori di un metro. I padroni di casa creano una chance colossale al 63′. Rabiot apre per Cuadrado, torre per Bernardeschi che da pochi passi non trova il tempo per la conclusione. Il Chelsea si riversa in avanti e all’83’ sfiora il pari con Lukaku. Il belga, cancellato per tutta la serata da Bonucci e DeLigt, trova lo spazio per battere di sinistro: palla larga, la Juve esulta. Finisce 1-0, Allegri si gode 3 punti d’oro

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