Bella (PZ). Questore di Potenza: emesso divieto di accesso ai pubblici esercizi

Nei giorni scorsi, su proposta del Comando Compagnia Carabinieri di Melfi (PZ) e del Comando Stazione Carabinieri di Bella (PZ), è stato emesso dal Questore di Potenza un provvedimento di Divieto di Accesso ai Pubblici Esercizi.
Destinatario del provvedimento, un cittadino domiciliato nel comune di Pescara tratto in arresto dai Carabinieri di Bella (PZ) in data 15.08.2021 all’interno di un locale sito nel Comune di Bella (PZ), dove lavorava come barman, poiché colto in flagranza di reato, mentre “spacciava” della sostanza stupefacente ad un cliente non identificato. Dalla perquisizione, successivamente estesa alla camera da letto e al bagno da lui utilizzati, venivano rinvenuti altri tre involucri contenenti sostanza stupefacente pronta per essere ceduta nonché la somma di euro 290,00 in contanti.
Dopo l’arresto, il predetto veniva sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria residenza. Al giovane trentenne è stato applicato, per la prima volta in questa Provincia, il divieto di accesso ex art. 13 D.L. 14/2017 per anni tre, al locale dove è stato colto a cedere sostanza stupefacente e a tutti i locali o esercizi analoghi che ricadono nel territorio dello stesso comune, nonché in alcuni locali bar presenti lungo la stessa arteria stradale interessata dai fatti.
Questo provvedimento, primo nel suo genere in Provincia, rappresenta un valido strumento di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, perché finalizzato a combattere lo “spaccio” di sostanze all’interno o nelle vicinanze di obiettivi “sensibili”, in quanto frequentati da particolari categorie di soggetti che il Legislatore intende tutelare in modo particolare, ed è il risultato della sinergia e della collaborazione tra le Forze di Polizia presenti sul territorio, in primo luogo tra Carabinieri e Polizia di Stato di stanza in questa Provincia.
Nel caso di specie, la collaborazione tra Stazione Carabinieri di Bella e della Compagnia Carabinieri di Melfi, per la parte investigativa ed operativa, e la Questura di Potenza Divisione Anticrimine, per la parte relativa all’attività istruttoria, ha consentito in tempi rapidissimi al Questore di Potenza, Autorità di P.S. competente, di emettere il provvedimento.

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