Bardi fa visita alla Cgil nella sede di Potenza

Nel pomeriggio di oggi il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi ha fatto visita alla sede della Cgil Basilicata, a Potenza, dopo l’attacco squadrista alla sede nazionale guidato da Forza Nuova lo scorso sabato. Come risposta, le sedi delle Camere del Lavoro di tutta Italia, comprese quelle di Potenza e Matera, il giorno successivo sono rimaste aperte organizzando presidi antifascisti.

“Un segnale importante quello del presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, che ha portato la sua solidarietà e attenzione al mondo del lavoro e ai valori democratici della nostra Costituzione – ha detto il segretario generale della Cgil Basilicata, Angelo Summa –  La vicinanza delle istituzioni è fondamentale affinché tutti insieme, organizzazioni sindacali e società civile, difendiamo i presidi di democrazia presenti nel nostro paese, la nostra Costituzione, la libertà e i diritti di tutte e tutti.

La condanna all’uso della violenza, verbale e fisica, tratto distintivo delle organizzazioni di stampo neo fascista, ci accomuni tutti in un’unica battaglia che non è solo politica, ma è civile, per uno Stato che voglia definirsi democratico. Una condanna sempre più necessaria, anche alla luce dell’attacco hacker al sito istituzionale della Cgil nazionale di queste ore che conferma, se ancora fosse necessario, la premeditazione dell’assalto fascista di sabato scorso. I tentativi  di incursione informatica sono partiti contemporaneamente all’azione contro la sede di Corso Italia e  testimonia un’organizzazione ad ampio raggio tesa a colpire anche l’infrastruttura tecnologica della confederazione nel tentativo di bloccarne le fonti autonome di comunicazione.

Per questi motivi – ha concluso Summa – invitiamo ancora tutte e tutti a scendere insieme a noi in piazza il 16 ottobre a Roma per ribadire i principi fondanti della Costituzione e chiedere, ancora, con forza, che le organizzazioni di stampo neo fasciste come Forza Nuova e Casapound vengano sciolte così come stabilito dalla legge”.

L’incontro è stata anche l’occasione per ribadire le richieste avanzate alla Regione con il Patto per il  lavoro presentato da Cgil, Cisl e Uil: “È necessario dare risposte alle tante crisi aziendali presenti sul territorio regionale, al disagio sociale e alla povertà. Serve un grande sforzo comune tra istituzioni e forze sociali per difendere la democrazia e soprattutto rilanciare lo sviluppo in questa occasione storica che il Pnrr rappresenta e che non possiamo sprecare”, ha concluso Summa.

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