Aggressione «fascista» alla sede romana della Cgil

“La nostra sede nazionale a Roma, la sede delle lavoratrici e dei lavoratori, è stata attaccata nel pomeriggio – è scritto in una nota della Cgil -. Gruppi di facinorosi, guidati da esponenti di Forza Nuova e del movimento no Vax hanno assaltato e vandalizzato l’ingresso di Corso d’Italia. Si tratta di un fatto gravissimo, che riporta alla memoria periodi bui della nostra storia che mai più dovranno ripetersi: tutte le forze democratiche del Paese devono unirsi per impedire che prevalgano la violenza e che la democrazia soccomba, in un momento delicatissimo per il paese. I Sindacati Confederali, come sempre hanno fatto, saranno in prima linea contro ogni tentativo di smantellare l’agibilità democratica e la libertà di lavoratrici, lavoratori e cittadini tutti”.
“Dopo questo ignobile assalto abbiamo chiesto a tutte le prefetture e questure della regione di vigilare a tutela dell’agibilità democratica del sindacato – afferma il Segretario Generale della Cgil Basilicata Angelo Summa – nonché dell’incolumità del nostro personale e delle nostre sedi diffuse in tutta la regione. Quel che è accaduto è di una gravità inaudita: si permette a neofascisti di manifestare liberamente attaccando sedi di organizzazioni che hanno rappresentato nella storia della Repubblica un argine all’eversione e un baluardo a difesa della democrazia. Non risponderemo a provocazioni di sorta ma chiediamo il ripristino della legalità e la tutela degli uomini e delle donne della nostra organizzazione. A risposta di queste vili aggressioni domani, domenica 10 ottobre, le nostre sedi di Potenza in via Bertazzoni e di Matera in via De Ruggeri rimarranno aperte quali presidio di democrazia”.

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