Intervista a Cristina Comencini

Abbiamo intervistato alla fiera della piccola e media editoria, “Più libri più liberi” di Roma, la regista e scrittrice Cristina Comencini che ci spiega il suo concetto di libertà per le donne. Secondo la Comencini, le donne possono essere il primo ostacolo alla loro libertà se pensano, ad esempio, che essere madri possa essere un ostacolo per la loro professione, adeguandosi, così, al “diktat” che la società impone. Altro ostacolo alla libertà femminile, continua l’autrice è, ad esempio, quello di non dare vita alle idee e ai progetti, solo per paura magari, di fallire. La maggiore difficoltà nella quotidianità, che limita la libertà delle donne, è in realtà rappresentata dalla società in cui viviamo, ancora troppo “governata” dagli uomini che non hanno compreso appieno la portata del cambiamento delle donne negli ultimi decenni. A questo punto il ruolo delle istituzioni diventa fondamentale e necessario per superare questo ostacolo, evidenziando l’evoluzione femminile, conducendola in avanti, non solo in ambito culturale, ma anche nella società civile. La vera rivoluzione – conclude la Comencini – sarebbe quella che gli uomini si avvicinassero al “fantastico mondo femminile”, entrando in empatia con loro.

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Marcella Nigro
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